Intervista al DUNK FATHER KADOUR ZIANI

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Siamo molto contenti di intervistare Kadour Ziani perché proprio questa estate ha fatto un vero e proprio terremoto con la sua presenza ai vari tornei Streetball dello Stivale con le sue performance in collaborazione con i nostri DAMOVE. Ci ha colpito di lui la sua umiltà , la sua disponibilità , dentro e fuori i playground , ma soprattutto il suo grande pregio di supportare e stimolare la nuova generazione di dunkers con l’organizzazione di eventi come l’euro dunk contest di Bucarest e le sue partecipazioni a tornei come il QUAI54 di Parigi, il Germany Reality Check ti Colonia , La Summer League di Pontedera e Lo Schiocchi Ballers Meeting di Modena.
E proprio durante il suo ultimo viaggio in Italia come special guest durante il Tour dei Damove abbiamo voluto raccogliere le sue impressioni sullo stato dello Streetball dello stivale oltre a qualche domanda personale.

SB360: Ciao Kadour ! Il tuo arrivo in Italia ha provocato un vero e proprio “terremoto” sulla scena streetball nostrale , quale idea ti sei fatto del nostro basket di strada?
Kadour: I Ballers Italiani sono davvero innamorati dello streetball e si vede dall’entusiasmo che esprimono sui playground .
E’ stato bellissimo venire in Italia perché tutti mi conoscevano e conoscevano la mia storia , dimostrandomi grandissimo affetto e rispetto in ogni luogo dove sono stato ad esibirmi.
Il livello dello streetball italiano sta evidentemente alzandosi rispetto a 10 anni fa .
Lo hanno dimostrato anche i giocatori del team Italiano che ha partecipato al QUAI54 di quest’anno: squadra di grandi fondamentali , ma soprattutto di grande grinta agonistica , dimostrando che lo streetball in Italia è di ottimo livello e può competere anche in competizioni di alto livello come il torneo Francese in questione.
Partecipare al QUAI54 sicuramente rappresenta per i ballers Italiani un “palestra” ideale dove fare esperienze importanti per migliorarsi e migliorare il proprio approccio al gioco del basket da playground .
Sono stato molto contento nel vedere che in due anni di partecipazioni del team Italiano la squadra ha fatto passi da gigante e questo significa che ho ragione nel dire che questo tipo di manifestazioni contribuiscono a migliorare le capacità e l’approccio dei partecipanti .

SB360 : Ho avuto la fortuna di esserti vicino ed osservati quando motivavi con il tuo motto DUNK OR DIE “Shal” il dunker Russo che dopo la buona prova nella gara delle schiacciate al QUAI54 di Parigi ha vinto l’Euro Dunk Contest di Bucarest saltando addirittura una macchina.Vorrei chiederti, cosa diresti a un dunker, un freestyler o semplicemente un qualsiasi Baller che frequenta il playground per migliorare e raggiungere grandi obbiettivi?
Kadour: Responsabilità . La responsabilità individuale di ogni individuo è il mezzo per raggiungere il migliori risultati , e questo è molto importante perchè dobbiamo guardare questo punto di partenza, la responsabilità individuale , il sacrificio ed il rispetto , non il fine finale.Responsabilità significa acquisire consapevolezza dei propri mezzi, delle proprie capacità e condividerle con gli altri. Io ho questo dono di avere “le ali” sulla schiena, e per me è un onore ma soprattutto una responsabilità enorme soprattutto verso i giovani che mi osservano. Devo condividere con loro valori , come far capire il “gusto prezioso della vita” che dobbiamo rispettare la vita , e non fare cose che ne accorciano la sua durata con comportamenti irresponsabili. Mi piace aiutare i bambini , i giovani a scoprire il proprio valore e valorizzare le proprie capacità perché i giovani si meritano di essere liberi sfruttando le proprie potenzialità.
Voglio anche far capire che vincere una gara di schiacciata non fa di te un uomo vero , bensì aiutare le persone e metterti a disposizione con le tue capacità al servizio delle persone con umiltà , questo si aumenta il valore di uomo.
Per me saltare è anche l’atterrare con realismo dopo una schiacciata , tornare alla vita reale , ma allo stesso tempo per me saltare significa liberazione ed è questo che cerco di spiegare ai giovani schiacciatori : Usate il cuore per volare ma soprattutto mettete tutto quello che avete in quello che fate senza paura di perderci qualcosa , per cercare di arrivare al massimo risultato ma soprattutto di Liberarvi per celebrale la vita .

SB360: Sei un idolo anche per le star Nba come Chris Paul dei New Orleans Hornets che durante la gara delle schiacciate del QUAI54 prima che tu gli chiedessi un autografo , l’ha chiesto prima lui a te! Come ti sei sentito ad essere stimato da una giocatore Nba come lui?
Kadour : A dirla tutta sono stato stupito ed elettrizzato dalle richieste di Chris Paul, che mi ha detto che guarda sempre i miei video su Youtube e mi ha tempestato di domande , chiedendomi se potevamo fare qualche foto insieme ma soprattutto se potevo fare per lui il mio marchio di fabbrica , ovvero il calcio al pallone incastrato nel ferro, che ho fatto anche durante il mio tour Italiano.

SB360: Una domanda che mi viene spontanea, tu sei un idolo per i giovani che ti ammirano durante i tuoi show e ti ascoltano quando parli , ma quando eri giovane quali erano i tuoi idoli?
Kadour: Bruce Lee , Bob Marley ed altri ma sento soprattutto una grande forza spirituale dentro di me che mi ispira ed è soprattutto il Profeta Maometto a cui dedico I miei sforzi e la mia dedizione in ogni cosa che faccio . Forse sembra strano farne riferimento durante un intervista , ma ci tengo molto a sottolineare il mio lato spirituale che rappresenta una parte molto importante della mia vita. Non ne parlo spesso perché vorrei che le persone mi giudicassero da quello che faccio senza farsi influenzare dal mio credo. Il mio linguaggio sono le schiacciate , DUNK IS MY LANGUAGE ed è con questo che cerco di onorare al meglio Maometto , con i miei sforzi , le mie schiacciate , la mia devozione nelle mie azioni quotidiane.

SB360: Sono stato impressionato nel parlare con te per l’attenzione che metti nelle piccole cose e nel sottolineare che bisogna essere grati delle possibilità che ci vengono concesse ogni giorno. Continuando nella nostra intervista mi piacerebbe chiederti se pensi che ormai abbiamo visto tutto per quanto riguarda schiacciate e tornei spettacolari?
Kadour : Secondo me siamo ancora lontani dall’ avere visto tutto o comunque abbastanza per non stupirci più. Dal mio punto di vista il mezzo che ci consentirà di superare gli attuali limiti raggiunti è la fantasia, l’immaginazione: L’immaginazione è illimitata, l’immaginazione è un gran regalo della razza umana ed è l’unica cosa che è illimitata. Quando Vince Carter fece la schiacciata passando la palla sotto le gambe tutti pensavano che il limite era valicato e che non si sarebbe più visto niente di così spettacolare, ma dwight howard ha dimostrato il contrario nella sua ultima gara di schiacciate vinta , quindi il limite è solo l’immaginazione! La cosa che penso sia più importante per ognuno è quella di trovare un marchio di fabbrica una propria schiacciata qualcosa che ci identifichi senza dover necessariamente imitare qualcuno , per mostrare la propria personalità e le proprie idee. Poi è l’arena che da il suo giudizio , prendiamo lo Sprite Slam Dunk Contest organizzato dalla Nba: prima i non professionisti potevano solo confrontarsi virtualmente con i filmai di youtube delle proprie performances , adesso c’è questa possibilità un arena dove dimostrare il proprio valore e le proprie capacità e raccogliere poi i frutti di conseguenza. Concludendo , non possiamo pensare in modo analogico o matematico l’evoluzione dello sport , dello streetball : ci sono ogni anno nuovi tornei e nuovi talenti pronti a stupire e riscrivere la storia dello streetball con le proprie imprese. La disciplina della “schiacciata” sta crescendo sempre di più e sono sicuro che il futuro ci riserva sempre nuove ed inattese sorprese.
DUNK OR DIE!
Kadour “ZIANIMAL” Ziani

INTERVISTA ORIGINALE IN INGLESE ORIGINAL INTERVIEW IN ENGLISH

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Sito Ufficiale

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